L’UGL POLIZIA DI STATO ROMA SCRIVE AL DIRIGENTE DELLA SEZIONE VOLANTI 

Signor Dirigente,
Con urgenza e sommo interesse questa Segreteria di Base, in merito all’oggetto,  si fa portavoce delle numerose segnalazioni del personale del Reparto Volanti. Infatti, è evidente che la presenza del menzionato box “piazzato” proprio tra i due ingressi della caserma Maurizio Giglio e della Scuola Superiore di Polizia rappresenta un possibile elemento di pericolo per il personale di vigilanza delle due strutture e per tutti coloro che le  frequentano a vario titolo, senza tener conto di chiunque si trovi anche solo a transitare e/o sostare in via Guido Reni. Si può parlare di pericolo e lo si fa a ragion veduta per molteplici motivi:

1) In primo luogo in  questa via sono situate anche le  caserme dell’esercito oltre a quelle della Polizia di Stato, quindi una serie di obiettivi sensibili
 
2) In secondo luogo noi riteniamo di sottolineare quanto esposto soprattutto vista la spiacevole esperienza di due anni fa che ci ha visto bersaglio di rappresaglie urbane a seguito di fatti spiacevoli già tristemente noti.

Ed in considerazione proprio di questo riteniamo che lasciare  una struttura circondata da rete metallica davanti all’ingresso del Reparto Volanti (quando in passato sono stati utilizzati persino  attrezzi trovati nei cantieri limitrofi per effettuare un assalto)  oltretutto in concomitanza con lo svolgersi di eventi sportivi  come ad esempio l’incontro di calcio Roma-Lazio, sia a dir poco inopportuno. Ovviamente, da un punto di vista pratico è scontato ribadire le giuste considerazioni di professionisti della sicurezza quali sono i colleghi delle volanti (”uso” del box e dalla rete metallica che lo circonda da parte di facinorosi o maleintenzionati in genere). E’ nostro interesse non abbassare mai la guardia anche in tempi non sospetti e questo dovrebbe essere l’interesse di chi ci comanda. Ricordiamo inoltre che  questo isolato, caratterizzato da massiccia presenza di “obiettivi”, pochi mesi fa ha ospitato un importante evento politico e tutti noi abbiamo potuto constatare quali e quanti dispositivi massimi di sicurezza sono stati posti in essere per tutelare i partecipanti e garantire il normale svolgimento del summit; sicuramente quella non è la normalità ma, è ovvio o almeno dovrebbe esserlo, che tutelare la nostra incolumità e quella dei nostri vicini di casa debba essere per questa Amministrazione una priorità. Per questo motivo questa segreteria di base si auspica un Suo tempestivo intervento presso gli organi competenti per il conseguente ed immediato spostamento della struttura in questione.

La Segreteria di Base
UGL POLIZIA DI STATO
Debora MACCIONI  – Marcello  COCCO
Marco SPOGNARDI