Proposta scorrimento della graduatoria 1148 allievi agenti.

agente tecnico

Oggetto: proposta di assunzione, nel più breve tempo possibile, di un adeguato numero di agenti della Polizia di Stato mediante lo scorrimento della graduatoria – pubblicata il 29 maggio
Io2018 – del concorso per il reclutamento di un numero complessivo di 1.148 allievi agenti della Polizia di Stato il cui bando è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4^ Serie Speciale “Concorsi ed Esami” – del 26 maggio 2017, n. 40.

Signor Ministro,
come condiviso nel corso del recente incontro, riteniamo d’importanza fondamentale incrementare al massimo – e nel più breve tempo possibile, non solo nell’interesse dei poliziotti e della Polizia di Stato, ma dell’intera Nazione – l’immissione in ruolo di giovani agenti
provenienti da concorsi pubblici, fermo restando il rispetto della normativa che prevede anche il reclutamento annuale di determinate aliquote di volontari in ferma prefissata delle Forze armate.
Per moltissimi anni il turn over delle Forze di polizia – e della Polizia di Stato in particolare – è stato ridotto in maniera inaccettabile, portando il nostro organico dalle 116.000 alle 96.000 unità, mentre in Paesi come la Francia, simili al nostro – sia per numero di abitanti che per la presenza di una Forza di polizia a competenza generale e ad ordinamento militare, la Gendarmerie – la loro Police Nationale ha oggi un organico di oltre 150.000 unità.
Senza soffermarci, almeno per ora, sul fatto che lassù in oltralpe la Forza di polizia ad ordinamento militare – come peraltro l’equivalente Guardia Civil in Spagna – essendo addetta alla sicurezza interna, dipende comunque dal responsabile di quest’ultima, cioè dal Ministro dell’interno – Autorità nazionale di pubblica sicurezza, ci preme ora sottolineare quanto abbiamo apprezzato, come cittadini prima ancora che come addetti ai lavori, il suo fermo proposito di ripianare i nostri organici.
Riteniamo pertanto opportuno richiamare anche qui la sua attenzione sulla disponibilità di svariate migliaia di ragazzi, tutti animati da motivazioni profonde e già debitamente selezionati dal concorso in oggetto, che non chiedono di meglio che potersi mettere subito al servizio della sicurezza di cittadini ed istituzioni essendo già pronti ad essere avviati alla frequenza del corso di formazione iniziale per diventare agenti: oltretutto non pochi tra loro hanno già superato tutte le prove.
In base alla normativa vigente le graduatorie dei concorsi pubblici valgono per tre anni e ci sono disponibilità finanziarie destinate alle assunzioni nel Comparto sicurezza che andranno sicuramente incrementate per il futuro, ma con un atto d’indirizzo politico potrebbero sin da subito consentire l’avvio alle selezioni fisiche e psico-attitudinali di altre significative aliquote di idonei non vincitori per l’avvio al corso – nel prossimo autunno – di molti di questi ragazzi.
Signor Ministro, assumere in tempi brevi esplicite determinazioni pubbliche in tal senso sarebbe sicuramente un importante segnale che, a nostro avviso, contribuirebbe sensibilmente ad alimentare quel clima di fiducia sul tema Sicurezza di cui ha bisogno il Paese e sulla base del quale noi lavoratori in divisa potremo sempre più dare il massimo nello svolgimento di compiti che, nonostante siano gravosi ed impongano sacrifici, affrontiamo con abnegazione ed autentica passione.
In attesa di un cortese cenno di riscontro inviamo i nostri più cordiali saluti.

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